Quali saranno i temi della formazione iniziale e continua del futuro negli archivi e nelle biblioteche? Il punto di vista dei collaboratori e dei datori di lavoro è simile? Quanto sono effettivamente importanti le offerte di lavoro a tempo parziale? E la necessità di corsi di formazione trasversali al settore GLAM è un mito? Per rispondere in modo approfondito a queste e ad altre domande, Bibliosuisse e AAS hanno commissionato un’analisi dei bisogni. L’indagine è stata ideata e seguita dalla Commissione per la formazione I+D. I risultati dell’analisi dei bisogni sono ora disponibili.
I risultati principali
Oltre 1'400 partecipanti (dipendenti e istituzioni) hanno delineato un quadro chiaro:
- Temi del futuro: l’alfabetizzazione informativa, l’intelligenza artificiale e i servizi alla clientela sono considerati fondamentali per il futuro
- Flessibilità richiesta: sono richiesti formati modulari, orientati alla pratica e, in particolare, adatti al part-time, che possano integrarsi nella quotidianità lavorativa
- Diversità imprescindibile: percorsi formativi e professionali diversi danno vita a una comunità eterogenea, motivo per cui sono necessarie offerte per diversi livelli di accesso
- Sinergie auspicabili: oltre l’80 per cento degli intervistati mostra grande interesse per corsi di formazione continua trasversali al settore GLAM
L’analisi dei bisogni lo conferma: la domanda di formazione iniziale e continua è elevata. Tuttavia, non è richiesta (solo) un’estensione dell’offerta, ma anche un migliore adeguamento ai diversi gruppi target e alle diverse condizioni quadro.
Quali saranno i prossimi passi?
L’analisi dei bisogni costituisce una base fondamentale per le associazioni e la Commissione per la formazione I+D. In seno a questa commissione si riuniscono diversi attori del settore della formazione iniziale e continua nell’ambito I+D per scambiarsi opinioni e coordinarsi. Oltre alle associazioni professionali Bibliosuisse e VSA, vi partecipano anche rappresentanti delle università e della formazione professionale di base. La Commissione per la formazione I+D sta esaminando attentamente i risultati dell’analisi dei bisogni e li utilizza per riesaminare congiuntamente l’offerta esistente e sviluppare nuovi progetti. I risultati dell’analisi dei bisogni confluiscono inoltre nella revisione in corso della formazione di base (AFC) da parte della delegazione per la formazione I+D. In tale contesto viene preso in considerazione anche il desiderio, chiaramente espresso, di un esame professionale.
➡️ Qui troverete la relazione finale