Il libero accesso alla conoscenza per tutte le persone della nostra società è un compito centrale delle biblioteche. Indipendentemente dall'origine culturale e nazionale, dal sesso, dal genere, dalla religione, dall'età o dalle capacità fisiche e psichiche, le persone dovrebbero essere in grado di utilizzare la biblioteca come un terzo luogo in grado di fornire informazioni rilevanti, letture e ispirazione. È fondamentale non solo garantire pari opportunità a tutti, ma anche scoprire i punti in comune e utilizzare la biblioteca per promuovere una convivenza sociale attiva. Il modo per raggiungere questo obiettivo è riconoscere e apprezzare persone con abilità, caratteristiche e percorsi di vita diversi. L'obiettivo della Commissione Diversità di Bibliosuisse è promuovere la diversità nelle biblioteche svizzere, consigliare il Comitato di Bibliosuisse sulle questioni ad essa relative, sensibilizzare e informare il personale delle biblioteche e dei centri di informazione sulle sue sfide e promuovere uno scambio sulla tematica all'interno dell'associazione. Fanno parte della Commissione esperti delle biblioteche svizzere e rappresentanti di istituzioni e associazioni svizzere che si impegnano per la diversità in tutte le sue molteplici sfaccettature.
I membri
- Mylène Badoux, Mediazione culturale, Bibliothèque municipale de Vevey
- Céline Cerny, Mediazione culturale, Bibliomedia Losanna
- Davide Dosi, Direttore generale, Bibliomedia
- Suela Jorgaqi, Responsabile della PBZ Hardau
- Loreto Núñez, Direttrice, Institut suisse Jeunesse et Média
- Marty Mo Pfister, Collaboratore Bibliothek im Regenbogenhaus
- Adriana Rey, Responsabile dei progetti, Bibliosuisse
- Ilena Spinedi, Co-direttice Interbiblio
- Samia Swali, responsabile Bibliothèque Filigrane Genève
- Alizé Tromme, GID sezione adulti, Bibliothèque de Montreux-Veytaux
- Eliane Wenger-Kaufmann, già responsabile Mediothek Kantonsschule Frauenfeld, Co-presidente associazione Bibliothek der Kulturen
Se avete domande o suggerimenti, contattate Adriana Rey.